Storia del campeggio

Storia :
– Domaine de St Julien de la Nef dagli anni ’60 in poi
– del Campeggio Isis, tramandato di generazione in generazione dal 1975
– il nome “Isis”, che ci ricollega all’antichità romana
– la cappella romanica del Domaine
– quelle delle Cevennes, terra di rifugio, segnata da grandi movimenti di pensiero

Il Domaine negli anni ’60

È questo il periodo in cui la famiglia Faidherbe rileva i Domaine agricola di St Julien de la Nef. È in questo periodo che i domaine si incrocia con una donna cevenole, gran lavoratrice e custode della libertà, e un uomo di Bruxelles, pittore e botanico, con i loro 4 figli e i loro amici
In quel periodo si coltivavano ancora alberi da frutto (mele, pesche, ecc.), si producevano pali di acacia e si coltivavano le “piante madri di vite” (vitigni) per i grandi vigneti di Bordeaux e della Valle del Rodano
L’agricoltura, come tutti sappiamo, dipende molto dal clima… ha i suoi alti e bassi!
Le inondazioni e le gelate primaverili fanno rabbrividire i banchieri, ma stimolano l’immaginazione che, unita a una quantità smodata di duro lavoro che è ben nota nella regione delle Cevennes, ci porta a sviluppare altre fonti di reddito, quali:

  • In primo luogo, la ristrutturazione della microcentrale idroelettrica
  • Poi, nel 1969, la creazione dell’azienda di trasformazione della frutta “CANTE MERLI”: precursore e iniziatore del famoso succo Pomme Reinette du Vigan. Ancora oggi, l’azienda produce una gamma di oltre 21 tipi di marmellate, frutta sciroppata e succhi di frutta, utilizzando frutta della Domaine, frutta selvatica delle Cevennes e frutta della regione

Ma questo non basta a mantenere la famiglia e ad affrontare troppe spese. Così, nel 1975, grazie alla sua audacia smisurata e al suo immancabile positivismo, Merli decide di creare il “Campeggio Isis”, impegnandosi fin dall’inizio a rispettare gli standard qualitativi di un moderno campeggio con :

  • Una classificazione 3*
  • Tutti i servizi: bar, ristorante, ristorazione, animazione, ecc
  • Un impegno all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente

In uno spirito di condivisione e di scambio, con una deliberata attenzione alla bellezza, alla convivialità e alla simpatia, il campeggio contribuisce a creare un’atmosfera familiare di bonarietà, di fiducia e di amore, dove tutti, di qualsiasi estrazione sociale, trovano il loro posto in mezzo a un ambiente naturale rigoglioso e generoso

Noi, la seconda e la terza generazione, abbiamo naturalmente mantenuto questa linea di condotta, come possono testimoniare i vacanzieri che si sono affidati a noi per tre o addirittura quattro generazioni 🙂 

La nostra immaginazione è ancora in fermento, e siamo ancora al lavoro per mantenere e preservare la fragile indipendenza e l’apparente libertà che ci stanno tanto a cuore

Mantenere l’indipendenza del nostro stabilimento è ora la nostra priorità e la nostra lotta
– di fronte alla terribile globalizzazione del marketing (agenzie di viaggio online terribilmente potenti con sede in paesi esenti da tasse)
– di fronte alle grandi catene, ai grandi gruppi, con enormi capacità finanziarie di investimento e di comunicazione
– di fronte a requisiti normativi sempre più onerosi e ansiogeni

Qui : 10 yukas *