
Musei e siti storici
Il Museo Cevenol, il Museo della Seta, il Museo dei Vigili del Fuoco, il Museo del Deserto (storia del protestantesimo), il Museo della Musica, il Museo Mineralogico, il Museo delle Miniere, il Museo del Tempo, il villaggio preistorico di Cambous, il Museo delle caramelle Haribo di Uzès, la Sala del Vetro di Claret…

Prima di partire, ricordate di telefonare per confermare gli orari di apertura 🙂
A meno di un’ora di macchina dal campeggio Isis nelle Cevennes
- Museo della seta a Saint-Hippolytte-du-Fort
- Museo del Cevenol a Le Vigan
- Climatografo a Monte Aigoual
- Villaggio preistorico di Cambous a Viols-en-Laval
- Prehistorama: il museo dell’evoluzione umana a Rousson
- Museo del Deserto a Mialet (storia del protestantesimo)
- Museo della musica di Anduze
- Museo delle valli delle Cevennes a Saint-Jean-du-Gard
- Miniera Testimone di Alès
- La Sala di Bicchiere a Claret
A meno di due ore d’auto da Isis nelle Cevennes
- Museo delle caramelle Haribo a Uzès
Museo della seta
Museo della seta
La seta è stata la principale industria delle Cevennes fino all’ultima guerra mondiale. A metà del XIX secolo, insieme al Piemonte in Italia, le Cevennes erano una delle due principali regioni produttrici di seta al mondo. Nel 1953, le Cevennes rappresentavano più della metà della produzione francese di bozzoli (26.000 tonnellate). Il Museo della seta testimonia questo prestigioso passato, favolosamente ricco dal punto di vista tecnico e culturale, oltre a essere una vetrina della produzione attuale, una delle ultime sopravvissute in Europa
Il nec+: il museo vi offre la possibilità di allevare i bachi da seta a casa, a scuola, nel vostro centro vacanze… Non ci sono grandi difficoltà , solo alcune condizioni da rispettare, e avrete il piacere di veder nascere i bruchi, crescere in modo fenomenale in poco più di un mese, fare il loro bozzolo dove metamorfoseranno in crisalide prima di emergere come farfalla…
Praticità :
→ Da martedì a sabato
Aperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00
→ Chiuso la domenica e il lunedì
Chiuso dal 29 dicembre al 10 febbraio
→ Il museo è aperto nei giorni festivi (tranne la domenica e il lunedì)
Place du 8 mai 1945, 30170 Saint Hippolyte du Fort
Telefono: + 33 (0)4 30 67 26 94
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Testo e foto: Le musée de la soie !
Museo del Cevenol
Museo del Cevenol
La semplice autenticità : la principale qualità del Museo del Cevenol
Situato nei pressi del ponte romanico di Le Vigan, nella cornice immutata di un sobborgo medievale costruito sulle rive del fiume Arre, il museo ripercorre con semplicità la storia della regione di Vigan, utilizzando oggetti utilitari e vecchi pezzi artistici. Migliaia di testimonianze sono state raccolte, raggruppate sotto temi etnologici o lasciate alla vista
Una terrazza che si affaccia sul fiume, un giardino, l’architettura massiccia ma non monumentale del Museo e delle case che lo circondano, costituiscono un insieme unico di sorprendente ricchezza
In trent’anni di esistenza, questo museo non ha mai subito una ristrutturazione brutale che abbia stravolto la memoria di una cultura offerta qui al visitatore
Praticità :
→ Aprile – Maggio – Giugno – Settembre – Ottobre
Aperto da mercoledì a domenica tra le 10.00 e le 12.00 e tra le 14.00 e le 18.00
→ Luglio – Agosto
Aperto da mercoledì a lunedì tra le 10.00 e le 12.00 e tra le 14.00 e le 18.00
→ Novembre – Dicembre – Gennaio – Febbraio – Marzo
Chiuso
Rue des Calquières, 30120 Le Vigan
Telefono: + 33 (0)4 67 81 06 86
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Crediti per il testo: opuscolo “Massiccio dell’Aigoual, Causses, Vallée Cévenoles
Crediti fotografici: Le musée Cévenol
Museo del Pic Saint-Loup
Museo del Pic Saint-Loup
Ospitato dal 1951 in una bella residenza in stile linguadociano nel cuore del villaggio medievale di Les Matelles, il Museo del Pic Saint-Loup offre un’ampia panoramica della preistoria della regione, dal Paleolitico al Neolitico finale
Le collezioni provengono dalle immediate vicinanze del villaggio, ricco di dolmen, grotte e villaggi dell’Età del Rame. Un’ampia varietà di utensili ci dà un’idea della vita quotidiana dei nostri antenati. Ossa di animali, asce, frecce, ceramiche e ornamenti sono integrati da pannelli esplicativi
Visitate il museo con la vostra famiglia! Sono disponibili opuscoli didattici per i bambini
Il museo ospita anche mostre temporanee ed eventi
Praticità :
Orari di apertura:
– Marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre: mercoledì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 18.00
– Giugno, luglio, agosto e settembre: da mercoledì a domenica, dalle 14.30 alle 18.30
Chiuso per tutto l’anno in dicembre, gennaio e febbraio e il 1° maggio
Contatti: Museo del Pic Saint-Loup, rue des Consuls, 34270 Les Matelles
Telefono: + 33 (0)4 67 55 17 00 / + 33 (0)4 99 63 25 46
Museo dei Vigili del Fuoco
Museo dei Vigili del Fuoco
Una collezione unica in Francia, che si estende su oltre 700 m2, permette ai visitatori di scoprire la storia dei vigili del fuoco. Attrezzature, costumi rari, veicoli, la storia dei pompieri dal XIX secolo, proiezioni di diapositive, numerosi veicoli in miniatura: il mondo dei pompieri in tutte le sue forme…
Praticità :
Orari di apertura:
– dal 1° giugno al 14 settembre: aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.30
– dal 15 ottobre al 31 maggio: aperto il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.30
Altri giorni su prenotazione con 15 giorni di anticipo. Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Aperto anche tutti i giorni durante le vacanze scolastiche
Tariffe speciali: Bambini sotto i 12 anni – Scolaresche – Gruppi di almeno 12 persone
Museo dei Vigili del Fuoco – Espace Marti-Ducros Place des Casernes, 30170 Saint-Hippolytte-du-Fort
Telefono: + 33 (0)4 66 77 99 86
Testo e foto: OT Cevennes-Garrigues
Climatografo
Climatografo
Con vista sulle Cevennes e sulla Linguadoca, il climatografo, l’ultima stazione meteorologica di montagna attiva in Francia, si trova sulla cima dell’Aigoual a 1567 m di altitudine. Dal 1894, uomini e macchine monitorano i cieli della Francia
Con il bel tempo, si può godere di un vasto panorama, dal Mont Ventoux al Monte Bianco, dal Canigou al Pic du Midi, dalla catena del Puys al Mediterraneo
L’Aigoual è l’ultimo osservatorio meteorologico di montagna in Francia. In questo sito di straordinaria bellezza e di condizioni climatiche estreme, i meteorologi vi invitano a scoprire la mostra meteorologica e il museo allestito nei locali dell’osservatorio
– La prima parte della mostra presenta le attività di Tempo Francia, l’osservazione, la previsione e la climatologia. I meteorologi in servizio spiegano il loro lavoro e rispondono alle domande, utilizzando strumenti che permettono al pubblico di visualizzare e monitorare la situazione meteorologica in tempo reale. Numerosi pannelli esplicativi (diagrammi e foto) e un modello del tempo registrato quotidianamente da 170 centri internazionali spiegano le tecniche utilizzate dai meteorologi di tutto il mondo. È possibile vedere l’evoluzione delle nuvole grazie alle immagini satellitari e scoprire gli strumenti meteorologici, le mappe, le statistiche climatiche e i vari fenomeni atmosferici.
– La seconda parte è dedicata a Mont Aigoual attraverso le stagioni. Potrete sognare davanti alle 800 fotografie dell’estate, dell’autunno, dell’inverno e della primavera, nonché al filmato o alla proiezione di diapositive sul grande schermo che raccontano le condizioni di vita e di lavoro all’osservatorio
– La terza parte, situata nelle cantine dell’osservatorio, riguarda la storia dell’Aigoual: questo è il museo! Vi sono esposti i vari strumenti di misurazione utilizzati dalla fine del XIX secolo a oggi, nonché le registrazioni dei dati meteorologici effettuate all’inizio del secolo. Sono inoltre esposte numerose foto relative al rimboschimento del massiccio dell’Aigoual. La visita si conclude con modelli tridimensionali che mostrano le principali perturbazioni atmosferiche e il ciclo dell’acqua
Praticità :
→ Da aprile al 7 luglio
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
→ Dall’8 luglio al 31 agosto
Aperto tutti i giorni tra le 10.00 e le 19.00
→ Dal 1° settembre alle vacanze autunnali
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Osservatorio meteorologico di Mont Aigoual, 30570 Valleraugue
Telefono: +33 (0)4 67 42 59 83
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Crediti di testo: Observatoire de Météo France
Crediti di testo e foto: Le c
Villaggio preistorico di Cambous
Villaggio preistorico di Cambous
Che siate appassionati di preistoria o meno, il sito del “Village de Cambous” a Viols-en-Laval è assolutamente da vedere: Cambous è il sito del più antico villaggio di Francia! Il villaggio calcolitico (età del rame) di Cambous presenta due gruppi di capanne in ottimo stato di conservazione, appartenenti alla civiltà di “Fontbouisse” (tardo neolitico nella nostra regione), datate tra il 2700 e il 2300 a.C.
Cambous è stato scoperto nel 1967 da Henri Canet, che ha intrapreso i primi scavi. Oggi gli archeologi della Société Languedocienne de préhistoire gestiscono il sito su base volontaria
Durante la visita guidata, potrete conoscere la vita quotidiana dei nostri lontani antenati, grazie ai resti archeologici e alla ricostruzione della capanna
Visita archeologica guidata: un’escursione di un giorno nella zona di Viols-le-Fort
Lungo il percorso archeologico, nelle vicinanze del sito, si possono scoprire innumerevoli dolmen e villaggi del tipo “Cambous” nelle garighe dei soli comuni di Viols-en-Laval e Viols-le-Fort. Sono stati inventariati più di sessanta siti neolitici! Tra questi, quattro villaggi delle dimensioni di Cambous e dieci frazioni più piccole
Da vedere in questa visita è il dolmen di La Draille, costituito da una camera sepolcrale molto bassa preceduta da un’anticamera e da un corridoio di accesso costituito da lastre verticali
Corsi di scoperta della preistoria e dell’archeologia sul sito di Cambous
Praticità :
→ Aprile – Maggio – Giugno – Settembre – Ottobre
Aperto il sabato e la domenica tra le 14.00 e le 19.00
→ Dal 1° al 15 luglio e dal 16 al 31 agosto
Aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 19.00
→ Dal 16 luglio al 15 agosto
Aperto dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 19.30 e dal venerdì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30
Site de Cambous, 34380 Viols-en-Laval
Telefono: +33 (0)4 67 86 34 37
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Testo e foto: Préhistoire Cambous
Prehistorama: il museo dell'evoluzione umana
Prehistorama: il museo dell'evoluzione umana
Il Prehistorama è una vivace esposizione di scene ricostruite sulla base di scoperte scientifiche, con figure e animali a grandezza naturale. La visita inizia con la comparsa e l’evoluzione della vita attraverso le grandi ere geologiche: questa parte è costituita da una collezione di fossili gentilmente concessi dal signor Bruno Guy, presidente dell’associazione Amici del Prehistorama
La Preistoria è la parte centrale del museo. Inizia con la comparsa dell’uomo circa 6 milioni di anni fa e termina con l’invenzione della scrittura nel terzo millennio a.C. Presenta in dettaglio l’evoluzione dell’uomo dall’australopiteco (e la famosa Lucy) all’uomo moderno, grazie a ricostruzioni effettuate con grande rigore scientifico (metodo di Gerassimov). Si può anche vedere come i nostri antenati abbiano migliorato le loro condizioni di vita grazie alle loro varie invenzioni
Un’ampia sezione è dedicata alla flora e alla fauna locale dell’ultima era glaciale (durata da 80.000 a 10.000 anni a.C.), con ricostruzioni di mammut, rinoceronti lanosi, orsi delle caverne e altri esemplari
La visita dura circa un’ora. Questo museo è pensato per il grande pubblico che vuole saperne di più su coloro che hanno costituito gli anelli della nostra lenta evoluzione. Si tratta di una visita vivace e pratica, tanto istruttiva quanto divertente. Le 70 vetrine del museo comprendono attualmente:
– una collezione di 500 fossili
– 36 scene diorama (figure e animali ricostruiti a grandezza naturale e ambientati nel paesaggio del loro luogo d’origine)
– 35 ricostruzioni umane
– 42 ricostruzioni di animali
– una collezione di calchi di ossa e crani umani (8 vetrine)
– una collezione etnografica di oggetti contemporanei realizzati dalle tribù, alcuni dei quali rimasti invariati dal Paleolitico
– una ventina di pezzi di ceramica ricostruiti con tecniche neolitiche
– una piccola mostra sull’anatomia dell’uomo moderno
Praticità :
→ Da febbraio a giugno
Aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 18.00
→ Luglio e agosto
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
→ Da settembre a novembre
Aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 18.00
75 Chemin de Panissière, 30340 Rousson
Telefono: +33 (0)4 66 85 86 96
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Testo e foto: Préhistorama
Museo del Deserto
Museo del Deserto
Nel cuore di un borgo cévenol con le sue tipiche stradine, il Museo del Deserto, costruito intorno alla casa di Rolland (uno dei capi camisardi), ripercorre un secolo di storia del protestantesimo francese, dalla revoca dell’Editto di Nantes (1685) all’Editto di Tolleranza del 1787, facendo rivivere il passato ugonotto e la storia dei camisardi
Quasi 2.000 oggetti, libri e documenti autentici sono esposti in una serie di quindici sale, a testimonianza della resistenza degli ugonotti per la loro fede per diverse generazioni di fronte all’intolleranza delle autoritÃ
Qui si trovano i pulpiti del Deserto, che potevano essere ripiegati per non essere compromettenti, Bibbie di tutte le dimensioni e salteri proibiti provenienti dall’estero, da cui si traeva nutrimento spirituale per rafforzare la propria fede nelle riunioni e in famiglia. Le armi dei Camisards testimoniano la lotta che infuriava nelle Cevennes. Numerose sentenze e condanne ricordano la terribile repressione delle autorità , delle prigioni e delle galere. Una magnifica collezione di antiche croci ugonotte, medaglie, manoscritti, oggetti d’arte e della tradizione popolare delle Cevennes, che fanno da sfondo alla storia che ha segnato questa regione…
Praticità :
→ Dal 1° marzo al 30 novembre
Tutti i giorni tra le 10.00 e le 12.30 e tra le 14.00 e le 18.00
→ Aperto la domenica e i giorni festivi
Le Mas Soubeyran, 30140 Mialet
Telefono: +33 (0)4 66 85 02 72
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Testo e foto: Musée du Désert
Scuola di musica Clara d'Anduze
Scuola di musica Clara d'Anduze
Scuola di musica Clara d’Anduze:
– un viaggio musicale intorno al mondo
– una collezione di oltre 1000 strumenti
– laboratori didattici
– mostre itineranti di 80-300 strumenti
– negozio, vendita per corrispondenza
La scuola di musica Clara d’Anduze ci accompagna in un viaggio attraverso i continenti e le epoche, alla scoperta dei materiali, dei timbri, dei ritmi e dei diversi stili strumentali che evocano climi, paesaggi, storia e tradizioni di popoli diversi
Per comprendere meglio l’evoluzione e la diversità dell’espressione umana essenziale che la musica è stata per millenni, è possibile ammirare la collezione nelle vetrine e assistere a dimostrazioni strumentali commentate
Il Nec+: può trasferire parte delle riserve del museo ovunque in Francia e in Europa entro un raggio di 1.000 km da Anduze
Tra gli 80 e i 300 strumenti, accuratamente selezionati per dare una buona rappresentazione della musica mondiale e del suo sviluppo. Un musicista-guida può accompagnare la mostra per dare dimostrazioni. Le mostre sono pensate per le scuole, i municipi, le biblioteche, i centri artigianali, ecc. Possono durare da 2 giorni a 3 mesi o più…
Praticità :
→ Aperto il martedì dalle 13.00 alle 19.00
→ Aperto il mercoledì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00
→ Aperto il venerdì tra le 15.00 e le 17.30
Chiuso durante le vacanze scolastiche
4 route d’Alès, 30140 Anduze
Telefono: +33 (0)4 66 24 41 20
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Museo valli delle Cevennes
Museo valli delle Cevennes
Con le sue ricche collezioni, il Museo valli delle Cevennes offre una visione completa delle Cevennes: come l’uomo ha costruito e mantenuto il paesaggio, la coltivazione delle castagne, la lavorazione della seta, le attività rurali e artigianali, le abitazioni e i mobili, gli utensili domestici, ecc
Riflette la vita quotidiana tradizionale delle Cevennes. Esistono diverse aree geografiche:
– gli altipiani di influenza atlantica che raggruppano le cime tabulari della Lozère, del Bougés e dell’Aigoual, a cui si aggiungono le piccole Causses come il Cam de l’Hospitalet. Queste regioni hanno una vocazione silvo-pastorale completata da una tradizione cerealicola
– le alte valli scistose, per lo più di influenza mediterranea, sono un’area di agricoltura mista variegata in cui il castagno ha svolto un ruolo dominante
– le valli più basse e le zone pedemontane che confinano con la pianura della Bassa Linguadoca hanno subito un’influenza più marcata da parte del Mediterraneo
Vigneti e uliveti sono molto presenti in questa zona. Il gelso e l’allevamento del baco da seta, così come la forte maggioranza protestante, li collegano sia alle alte valli che all’immediato Bas-Languedoc
Praticità :
→ Dal 1° maggio al 30 settembre
Aperto da martedì a domenica tra le 10.00 e le 12.30 e tra le 13.30 e le 18.00
→ Dal 1° ottobre al 31 dicembre e dal 1° febbraio al 30 aprile
Aperto da mercoledì a domenica tra le 14.00 e le 18.00
5 rue de l’industrie, 30270 Saint-Jean-du-Gard
Telefono: +33 (0)4 66 85 10 48
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Testo e foto: Maison rouge Musée
Miniera Testimone
Miniera Testimone
Inaugurata nel 1985, la Miniera Testimone ha riutilizzato le gallerie del centro che ha formato generazioni di minatori. Tutto è ricostruito in condizioni vicine a quelle reali: la struttura di testa, la discesa con l’ascensore con effetti speciali e le gallerie di estrazione, ecc
È un viaggio nel cuore del mondo minerario, che ripercorre l’intera epopea mineraria delle Cevennes dal 1880 al 1960, dal piccone al martello pneumatico alla fresa
“Indubbiamente uno dei musei di archeologia industriale più sorprendenti di Francia”, secondo la Guide du Routard 🙂
Praticità :
→ Da febbraio a ottobre
Aperto da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00
→ Da luglio ad agosto
Aperto da martedì a domenica tra le 10.00 e le 19.00
Cité Sainte Marie – Quartier de la Rochelle, 30100 Alès
Telefono: +33 (0)4 66 30 45 15
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Testo e foto: Mine Témoin
Museo mineralogico
Museo mineralogico
L’Ecole des Mines di Alès è stata fondata a metà del XIX secolo, nel cuore di una regione industriale in cui l’industria mineraria, la metallurgia, la chimica e lo sviluppo delle ferrovie svolgevano un ruolo trainante. È in questo contesto che si sono sviluppati la scuola e il suo museo. Come vetrina del mondo dei minerali e della ricchezza e varietà dei paesaggi geologici, è diventato la memoria di un momento importante della storia e della conoscenza. Il museo è stato costruito gradualmente attraverso una serie di acquisti, ma soprattutto grazie alle donazioni di ex studenti e amatori illuminati. Il Museo Mineralogico dell’Ecole des Mines di Alès comprende tre collezioni:
– la collezione mineralogica, recentemente arricchita dalla donazione della collezione P. e M. FITTE, che ne fa una delle principali collezioni francesi
– la collezione paleontologica, che presenta un interessante panorama di organismi fossili locali, che riflettono la vita negli ultimi 600 milioni di anni di storia della Terra. Questa collezione ha beneficiato di donazioni da parte dell’industria carbonifera e del museo municipale di Colombier
– la collezione petrografica, essenzialmente a scopo didattico, dedicata alle rocce e ai materiali naturali della regione
Praticità :
Il Museo mineralogico è aperto al pubblico dal 15 giugno al 15 settembre, dalle 14.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì
Aperto tutto l’anno per gruppi su prenotazione
CMGD Ecole des Mines d’Alès 6, avenue de Clavières, 30319 Alès Cedex Francia
Telefono: + 33 (0)4 66 78 56 22 o + 33 (0)4 66 78 51 69 / Fax: + 33 (0)4 66 78 56 80
La Sala di Bicchiere
La Sala di Bicchiere
Inaugurato nel 2009, questo importante sito di strutturazione della politica culturale e turistica è il cuore del Sentiero dei Vetrai
La Sala di Bicchiere è un centro di interpretazione della storia e delle tecniche del vetro nel bacino del Mediterraneo, dall’antichità ai giorni nostri. Su una superficie di 550m2 , presenta, per la prima volta in Francia, le ricerche archeologiche sul commercio del vetro nell’antichità , nonché i mobili provenienti dagli scavi di Couloubrines e La Seube, che testimoniano la storia dell’arte vetraria locale, quella dei signori vetrai della Causse de l’Orthus …
Nec+ : Percorso per bambini
Praticità :
→ Orari di apertura variabili
50 Avenue du Nouveau Monde, 34270 Claret
Telefono: +33 (0)4 67 59 06 39
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Testo e foto: Grand Pic Saint Loup
Museo delle caramelle Haribo
Museo delle caramelle Haribo
Scoprite la stuzzicante storia di un secolo di dolciumi con il Museo delle caramelle Haribo! Lasciatevi raccontare la meravigliosa storia dei dolci. Dolci, fruttati e aciduli, venite a riscoprire i sapori dell’infanzia e a scoprire, in questo luogo magico, le deliziose ricette di quelli che amate tanto
Venite a scoprire le nostre “macchine infernali” e divertitevi a riconoscere il sapore dei frutti con cui HARIBO prepara i suoi deliziosi dolci. Fragola, ananas, banana, tanti profumi racchiusi in graziose scatole come se la frutta fosse in un cesto
Degustazione: si possono assaggiare questi deliziosi dolci, frutto della loro passione e della loro grande tecnica. Con gli occhi spalancati, si può poi riscuotere la vincita giocando alla macchina imbustatrice CARENSAC…
Praticità :
→ Aperto da martedì a domenica tra le 10.00 e le 20.00
Pont des Charrettes, 30700 Uzès
Telefono: +33 (0)4 66 22 74 39
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